La Legge di stabilita’ varata dal Consiglio dei ministri del 15 ottobre scorso, ha riportato alla ribalta della cronaca i bonus fiscali verdi per la riqualificazione energetica degli edifici anche per il 2014.
Le nuove normative hanno prorogato al 2013 le detrazioni fiscali del 50% (fino alla fine del 2012 il bonus fiscale e’ del 55%), nel caso della riqualificazione energetica, e raddoppiato il tetto della spesa detraibile fino a 96.000 Euro, nel caso della ristrutturazione edilizia.
La sostituzione di porte e finestre rientra in tutti e due i casi. Per cio’ che riguarda la riqualificazione energetica la sostituzione di finestre, verande e porte esterne datate con serramenti ad alta efficienza energetica fa accedere al famoso Ecobonus, attualmente valido fino al 30/06/2013.
Altri serramenti quali porte da interni, grate e serramenti di sicurezza, possono rientrare nell’ambito della ristrutturazione edilizia e beneficiare del bonus fiscale che va dal 36% al 50% della spesa effettuata.

Facciamo un po’ di conti.

Poniamo il caso di una famiglia che abbia bisogno di ristrutturare il proprio appartamento di medie dimensioni. Per questa ristrutturazione edilizia la famiglia spendera’ attorno ai 50.000 Euro.

Per risparmiare notevolmente sulla climatizzazione degli interni e rendere l’ambiente il piu’ confortevole possibile, si decide anche di procedere alla sostituzione dei serramenti perimetrali, in modo che le nuove porte, finestre e vetrate siano efficienti a livello energetico. In questo caso la spesa puo’ ammontare a 10.000 euro per i prodotti e l’installazione.

In questo modo, il bonus fiscale potrebbe arrivare fino a 31.500 Euro che, dilazionati in dieci anni, fanno guadagnare un credito fiscale di 3.150 Euro all’anno, con la quale pagare la rata IMU e mettere da parte qualcosa.
Ovviamente, per accedere ai bonus fiscali su ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, la famiglia della nostra storia dovra’ affidarsi a un’azienda con le carte in regola e che gestisca il lato economico dei lavori senza sotterfugi di sorta.

Nella circolare n.29/E pubblicata dall’Agenzia delle entrate in materia di bonus fiscali per riqualificazione energetica degli edifici, si specificano gli ambiti per i quali e’ prevista la detrazione.

Assieme al costo dei prodotti d’edilizia e serramenti acquistati per efficientare l’edificio, sono oggetto di detrazione anche le prestazioni professionali di progettazione e di posa in opera.

Le detrazioni per riqualificazione energetica degli edifici, anche nel 2014, potranno essere fatte valere in sede di dichiarazione dei redditi e il bonus dovranno essere dilazionati in 10 anni.

Per avere maggiori informazioni sui bonus fiscali e sulla possibilita’ di accedere alle detrazioni per riqualificazione energetica degli edifici anche nel 2014, contattateci o venite a trovarci per una consulenza.

Tutte le informazioni sulle agevolazioni previste per il contenimento della spesa energetica, gli interventi per i quali sono concesse, le condizioni e le modalita’ per usufruirne, sono illustrate nell’apposita guida realizzata dall’Agenzia delle Entrate – “Le Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” – e “Le Agevolazioni fiscali ristrutturazioni edilizie” consultabili sul sito internet (www.agenziaentrate.gov.it).